L’«UNIVERSALITÀ» DELLA COMPAGNIA DI GESU’

Quaderno 3767

pag. 421

Anno 2007

Volume II

Il Padre Generale dei gesuiti illustra il concetto di «universalismo» nel testo delle Costituzioni. L’idea di sant’Ignazio è che un’opera al servizio della maggior gloria di Dio è tanto più efficace quanto più è universale. L’universalismo è inteso sia geograficamente, cioè senza alcuna limitazione di luoghi, sia apostolicamente, cioè senza alcuna esclusione di ministeri, con preferenza per quelli che raggiungono un maggior numero di persone e che non ostacolano la mobilità. L’eccezione dei collegi, che impongono stabilità, è accettata come conferma della regola, perché in questo caso l’impegno nel particolare ha riflessi sul bene universale. La visione che ispira un numero significativo di espressioni di universalismo nelle Costituzioni è quella del mistero del Verbo incarnato, nel quale si incarna il vero infinito nella più reale finitezza.

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