L’INFORMAZIONE POLITICA

Quaderno 3909

pag. 250

Anno 2013

Volume II

La spettacolarizzazione della politica, le ipotesi interpretative che si trasformano in notizie, il rifiuto della mediazione giornalistica generano tensioni tra politica e giornalismo. A soffrire sono la democrazia e il diritto dei cittadini di informarsi e di scegliere come e con chi farlo. Un nuovo rapporto tra politica e informazione nasce dal coraggio di narrare una politica diversa e di saper interpretare e contestualizzare le notizie per continuare a essere «la vedetta sul ponte di comando della nave dello Stato». Anche l’Ucsi ha trattato il tema nell’aprile scorso, inaugurando l’Osservatorio di Mediaetica nazionale. Non va dimenticato poi che è buona pratica giornalistica fare obiezione di coscienza davanti a logiche che offendono i cittadini. Soltanto il giornalismo può ristabilire un equilibrio per rilanciare la propria autorevolezza. La sua forza sta nella «luce» che getta sui pilastri del sistema, con cui illumina le proprie fondamenta.

Acquista il Quaderno