fbpx

Seguici su:

Carrello Accedi Iscriviti alla newsletter
Menu

Attualità

  • Politica
  • Diritti
  • Economia
  • Ecologia
  • Mondo

Pontificato

  • Conversazioni
  • Magistero
  • Viaggi apostolici

Cultura e Società

  • Letteratura
  • Storia
  • Filosofia
  • Psicologia
  • Sociologia
  • Cinema
  • Arte
  • Musica
  • Media
  • Teatro

Scienza e Tecnologia

  • Fisica
  • Astronomia
  • Genetica
  • Intelligenza artificiale

Eventi

  • Conferenze
  • Presentazioni
  • Concerti

Chiesa e Spiritualità

  • Bibbia
  • Dialogo interreligioso
  • Diritto canonico
  • Vita spirituale
  • Teologia
  • Santi
  • Patristica
  • Liturgia
  • Pastorale
  • Il Vangelo dellla Domenica

Edizioni internazionali

RIVISTA CULTURALE DELLA COMPAGNIA DI GESÙ, FONDATA NEL 1850
Shop
Search
  • Attualità
  • Chiesa e spiritualità
  • Cultura e società
  • Scienza e tecnologia
  • Pontificato
  1. Homepage
  2. Il Vangelo della Domenica
  3. «Hai rivelato il vangelo ai piccoli»
Il Vangelo della Domenica

«Hai rivelato il vangelo ai piccoli»

Giancarlo Pani

2 Luglio 2026

Gesù e i bambini, Carl Heinrich Bloch.

In quel tempo Gesù disse: «Ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai nascosto queste cose ai sapienti e ai dotti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, o Padre, perché così hai deciso nella tua benevolenza. Tutto è stato dato a me dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio vorrà rivelarlo. Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro. Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per la vostra vita. Il mio giogo infatti è dolce e il mio peso leggero» (Mt 11,25-30).

Varie volte nel Vangelo si accenna alla preghiera di Gesù: il Signore pregava spesso, a volte intere giornate e intere notti (cfr Mc 1,35; Mt 14,23; Lc 6,12 ecc.). Ma che cosa diceva nella sua preghiera? Come si rivolgeva al Padre? Questo è detto rarissimamente. Il passo del Vangelo è proprio uno dei pochi in cui ci vengono riportate le parole della sua preghiera: sono lode, ringraziamento, gioia, entusiasmo. E se ne dice anche la ragione: perché il Padre, Signore del cielo e della terra, nella sua benevolenza ha rivelato il Vangelo ai piccoli.

Ciò che meraviglia è il momento particolare che Gesù sta vivendo: non avremmo mai immaginato una simile preghiera. La sua predicazione non è efficace, si sta rivelando un insuccesso. A Corazim, a Betsaida, a Cafarnao, dove aveva compiuto anche dei miracoli (Mt 11,20-24), proprio gli scribi e i farisei, le persone più capaci e preparate ad accogliere e capire il suo messaggio, lo hanno rifiutato, mentre i piccoli lo hanno accolto.

Chi sono questi «piccoli»? Per noi i piccoli sono coloro che non sono «grandi», cioè i bambini, i semplici, chi non è importante, chi non conta, gli ignoranti, insomma gli ultimi, i poveri. Il termine greco è ancora più forte, nepios: indica l’infante che non può ancora parlare, chi non è in grado di difendersi, di farsi valere. E nello stesso tempo è pronto ad ascoltare, è aperto alla verità, non ha sotterfugi o ragioni da difendere. Proprio a loro, e non ai sapienti, agli intelligenti, ai furbi, il Padre ha rivelato ciò ha di più prezioso, il Vangelo. E questo è stato un motivo di gioia e di compiacimento; un segno del suo volerci bene, del suo amarci. La gioia del Padre è amare i suoi figli, e la gioia dei figli è essere amati dal Padre.

Di qui l’invito: venite a me tutti! Proprio tutti, ci aspetta tutti, nessuno escluso; e aspetta anche chi non lo conosce, chi non sa di essere amato, chi vuole fuggire, chi si allontana per altre vie. E aspetta anche gli stanchi, gli affaticati, gli oppressi. Perché egli vuole consolare, dare pace, riposo, vigore, serenità.

Il «giogo» per gli Ebrei era la pesantezza della Legge, la fatica di osservarla tutta: chi poteva riuscirci? Gesù promette di aiutarci. Infatti la Legge indica ciò che si deve osservare, ma non ci dà la forza di realizzarlo. Il Signore riprende l’immagine del giogo per presentarla in modo nuovo: di per sé il «giogo» è l’asse che si mette sul collo di due buoi per tirare un carro. Il giogo di Gesù è la legge dell’amore, un carico che rende leggeri, perché Lui è con noi nella nostra fatica: in due lo si porta meglio e si trova ristoro, pace, sostegno per la propria vita. All’etica della Legge subentra quella dell’amore, alle norme e ai divieti subentra l’etica della libertà e del servizio.

La prima lettura prepara il Vangelo. Il profeta Zaccaria annuncia a Gerusalemme la venuta del re giusto, vittorioso e umile: cavalca un asino, pacifico e laborioso, e non un cavallo, ritenuto allora un animale potente da guerra. Il re che viene non è un Messia guerriero, ma un Signore umile e mite, che porta a tutti la pace (Zc 9,9-10).


Papa Leone XIV: «La guerra non è mai degna dell’uomo, e non è mai benedetta da Dio»[1].


[1] https://www.vatican.va/content/leo-xiv/it/homilies/2026/documents/20260626-messa-concistoro.html

«Hai rivelato il vangelo ai piccoli»

Giancarlo Pani

Scrittore emerito de La Civiltà Cattolica.

2 Luglio 2026


Commenta e condividi
Stampa l'articolo

Si parla di:

BibbiaVangeli

Iscriviti alla newsletter

Leggi e ascolta in anteprima La Civiltà Cattolica, ogni giovedì, direttamente nella tua casella di posta.

Iscriviti ora

I 10 articoli più letti del 2026

Magnifica Humanitas letta da La Civiltà Cattolica

La prima enciclica di papa Leone XIV, Magnifica Humanitas, commentata da p. Giovanni Cucci S.I., vicedirettore de La Civiltà Cattolica,...

18 Luglio 2026 Leggi

Fondamentalismo evangelicale e integralismo cattolico

In God We Trust: questa è la frase impressa sulle banconote degli Stati Uniti d’America, che è anche l’attuale motto...

13 Luglio 2017 Leggi

Riscoprire la leadership femminile nella storia della Chiesa

Bronwen McShea è una storica americana che vive a New York. È autrice di tre libri sulla storia del cattolicesimo,...

8 Gennaio 2026 Leggi
Morning Sun, Edward Hopper.

L’essere umano è «naturalmente egoista»?

Il dibattito a proposito del rapporto tra altruismo ed egoismo è indubbiamente uno dei più affascinanti e controversi della riflessione...

5 Febbraio 2026 Leggi
Michel Houellebecq (Давыдова/Wikimedia)

Parlare di peccato originale con Michel Houellebecq

«Non restò altro che ricordare le parole,falsamente ironiche, del poeta andaluso:“Oh, la vita che gli uomini cercano di vivere!Oh, la...

8 Gennaio 2026 Leggi
Il buon samaritano. Vincent van Gogh, 1890.

«E chi è mio prossimo?»

Le Sacre Scritture ci chiedono di amare il nostro «prossimo» (Lv 19,18). Ma chi è? È colui che ci è...

8 Gennaio 2026 Leggi

Umberto Eco e i gesuiti

La notizia della morte di Umberto Eco[1] ha colto un po’ di sorpresa, anche se si sapeva che era gravemente...

23 Aprile 2016 Leggi

Buon compleanno Fantascienza!

Per i tanti appassionati di fantascienza, aprile 2026 è un mese da tempo cerchiato sul calendario. Cent’anni fa, infatti, veniva...

2 Aprile 2026 Leggi
Un sacerdote sull’altare con l’ostia spezzata in mano.

Solitudine e disagio del prete: un problema strutturale?

Solitudine o solitudini? La solitudine non è di per sé un male. Essa infatti mostra la verità dell’essere umano come...

15 Giugno 2023 Leggi
Papa Francesco presiede la Santa Messa nella Basilica di San Pietro, 6 gennaio 2025. (Picciarella/Alamy)

Dodici anni con papa Francesco

La Civiltà Cattolica ripercorre i dodici anni di pontificato di papa Francesco con una raccolta di articoli che offrono uno...

21 Aprile 2026 Leggi

ABBONATI

Ogni mese la rivista cartacea e/o digitale su web e app con i nostri articoli su Società e politica, Teologia e spiritualità, Vita della Chiesa, Scienze Umane, Scienza e tecnologia, Arti e letteratura, in più la foto-notizia del mese e l’Attualità culturale.

Ogni settimana sulla tua email la Newsletter con i nostri articoli in anteprima, i nostri podcast, le news in tempo reale, le notizie dall’Osservatorio astronomico vaticano, il commento al Vangelo della domenica.

Scopri di più

Beatus Populus Cuius Dominus Deus Eius

La testata fruisce dei contributi diretti editoria L. 198/2016 e d.lgs 70/2017 (ex L. 250/90). Importo lordo erogato per l’anno 2024: € 287.619,29.

  • Attualità
  • Cultura e società
  • Scienza e tecnologia
  • Chiesa e spiritualità
  • Eventi
  • Pontificato
  • Chi siamo
  • Le edizioni internazionali
  • Abbonati
  • Dona
  • Biblioteca
  • Shop
  • Ricerca
  • Newsletter
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Termini e Condizioni
  • Condizioni di vendita
  • Pubblicità
  • Contatti
  • FAQ
  • Accedi
Icona del Livello A di conformità alle linee guida 1.0 del W3C-WAI riguardanti l'accessibilità dei contenuti del Web

© LA CIVILTÀ CATTOLICA 2026 | Partita iva 00946771003 | Iscrizione R.O.C. 6608

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.