fbpx

Seguici su:

Carrello Accedi Iscriviti alla newsletter
Menu

Attualità

  • Politica
  • Diritti
  • Economia
  • Ecologia
  • Mondo

Pontificato

  • Conversazioni
  • Magistero
  • Viaggi apostolici

Cultura e Società

  • Letteratura
  • Storia
  • Filosofia
  • Psicologia
  • Sociologia
  • Cinema
  • Arte
  • Musica
  • Media
  • Teatro

Scienza e Tecnologia

  • Fisica
  • Astronomia
  • Genetica
  • Intelligenza artificiale

Eventi

  • Conferenze
  • Presentazioni
  • Concerti

Chiesa e Spiritualità

  • Bibbia
  • Dialogo interreligioso
  • Diritto canonico
  • Vita spirituale
  • Teologia
  • Santi
  • Patristica
  • Liturgia
  • Pastorale
  • Il Vangelo dellla Domenica

Edizioni internazionali

RIVISTA CULTURALE DELLA COMPAGNIA DI GESÙ, FONDATA NEL 1850
Shop
Search
  • Attualità
  • Chiesa e spiritualità
  • Cultura e società
  • Scienza e tecnologia
  • Pontificato
  1. Homepage
  2. Il Vangelo della Domenica
  3. Chi si umilia sarà esaltato!
Il Vangelo della Domenica

Chi si umilia sarà esaltato!

Giancarlo Pani

31 Agosto 2025

Cena in casa di Simone il fariseo, Moretto, 1544, Chiesa della Pietà di Venezia.

Un sabato Gesù si recò a casa di uno dei capi dei farisei per pranzare ed essi stavano a osservarlo. Diceva agli invitati una parabola, notando come sceglievano i primi posti: «Quando sei invitato a nozze da qualcuno, non metterti al primo posto, perché non ci sia un altro invitato più degno di te, e colui che ha invitato te e lui venga a dirti: “Cedigli il posto!”. Allora dovrai con vergogna occupare l’ultimo posto. Invece, quando sei invitato, va’ a metterti all’ultimo posto, perché quando viene colui che ti ha invitato ti dica: “Amico, vieni più avanti!”. Allora ne avrai onore davanti a tutti i commensali. Perché chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato». Disse poi a colui che l’aveva invitato: «Quando offri un pranzo o una cena, non invitare i tuoi amici né i tuoi fratelli né i tuoi parenti né i ricchi vicini, perché a loro volta non ti invitino anch’essi e tu abbia il contraccambio. Al contrario, quando offri un banchetto, invita poveri, storpi, zoppi, ciechi; e sarai beato perché non hanno da ricambiarti. Riceverai infatti la tua ricompensa alla risurrezione dei giusti» (Lc 14,1.7-14).

Leggendo frettolosamente questa pagina del Vangelo, si potrebbe pensare che Gesù voglia dare un esempio di modestia nel comportamento: mettiti all’ultimo posto, sarai esaltato dall’onore che ti farà il padrone di casa, invitandoti ad andare più avanti, ai primi posti. Infatti, conclude il Signore, icasticamente: «Chiunque si esalta sarà umiliato, e chi si umilia sarà esaltato».

Non bisogna tuttavia dimenticare che egli sta raccontando una parabola, che non è semplicemente un esempio, o una metafora, o un racconto, ma una sfida, che ha lo scopo di farci riflettere, incastrarci, e costringerci a prender una posizione: ogni parabola è una provocazione! Il Signore non vuole dare solo una lezione di modestia, ma un insegnamento fondamentale: i criteri di giudizio con l’annuncio evangelico sono rovesciati. Chi ritiene di essere una persona importante avrà sgradite sorprese; chi invece si sente indegno, povero, misero e pensa di non valere nulla, sarà riconosciuto per il suo effettivo valore: «Chi si umilia, sarà esaltato». Non si tratta dunque solo di modestia o di saggezza umana, ma della sapienza evangelica, dove il sentirsi indegni è la verità che salva, poiché ci porta a confidare nella misericordia divina.

Lo conferma il passo che segue. «Quando offri un pranzo, non invitare i tuoi amici né i ricchi vicini, perché a loro volta non t’invitino anch’essi e tu abbia il contraccambio». L’interesse, il guadagno e il tornaconto qualificano spesso le nostre azioni, ma il Vangelo di Luca insiste moltissimo sul distacco dal possesso e dalla ricchezza (si vedano i Vangeli delle precedenti domeniche), per insegnarci che cosa conta davvero nella vita: «Se fate del bene a coloro che fanno del bene a voi, che cosa fate di straordinario? Anche i peccatori fanno lo stesso… Voi invece amate i vostri nemici, fate del bene senza sperarne nulla, e la vostra ricompensa sarà grande » (cfr Lc 6,33-35). Il Signore ci insegna la via della gratuità, del dono disinteressato, dell’amore che si pone a servizio dell’altro senza aspettarsi nulla in cambio: tale comportamento dà vera gioia e ci pone nella logica dell’amore di Dio che non si compra e non si vende, perché è gratuito. L’amore che si compra è meretricio.

Quand’ero bambino, nei giorni di festa, mia madre faceva un piatto di pasta in più e mi mandava a portarlo al sordomuto del paese, il quale gesticolava e gridava per dirmi la sua gioia: io non capivo niente di quanto tentava di dirmi, ma riferivo alla mamma la sua «gioia».

La Lettura del Siracide esorta a compiere le opere con mitezza: «Quanto più sei grande, tanto più fatti umile, e troverai grazia davanti al Signore» (Sir 3,20). La Lettera agli Ebrei insiste invece sulla nostra intimità con il Dio vivente: ci dà gioia, pace, e soprattutto amore che illumina noi e i nostri fratelli (Eb 12,22).

*   *   *

Leone XIV: «Quanto bisogna ancora aspettare, cos’altro dobbiamo vedere, per fermare la barbarie della guerra che viene quotidianamente da Gaza? Ogni guerra è terribile e va fermata: in Ucraina, Sudan, Myanmar, Yemen… anche solo l’uccisione di una singola persona determina il cambiamento dell’intera umanità, ma a Gaza non si muore più solo per l’orrore della guerra, si muore per la fame…».

Chi si umilia sarà esaltato!

Giancarlo Pani

Scrittore emerito de La Civiltà Cattolica.

31 Agosto 2025


Commenta e condividi
Stampa l'articolo

Si parla di:

BibbiaVangeli

Iscriviti alla newsletter

Leggi e ascolta in anteprima La Civiltà Cattolica, ogni giovedì, direttamente nella tua casella di posta.

Iscriviti ora

I più letti della settimana

Il Patriarca Pizzaballa durante la visita pastorale a Gaza il 21 giugno 2026. (Foto: Ⓒ lpj.org).

Parole di speranza in mezzo alla disperazione

Il cardinale Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme dei Latini, ha pubblicato la sua prima lettera pastorale il 25 aprile 2026,...

2 Luglio 2026 Leggi
Foto iStock.

L’«utilità della fede» nel mondo educativo

Una delle grandi difficoltà che le scuole cattoliche si trovano ad affrontare in alcune parti del mondo consiste nel trasmettere...

2 Luglio 2026 Leggi

Magnifica Humanitas letta da La Civiltà Cattolica

La prima enciclica di papa Leone XIV, Magnifica Humanitas, commentata da p. Giovanni Cucci S.I., vicedirettore de La Civiltà Cattolica,...

18 Giugno 2026 Leggi
Foto iStock.

Rispondere a Dio in tempi di ateismo

Proclamare il Dio vivente della fede cristiana è diventato difficile nel mondo secolarizzato in cui viviamo oggi. Quante persone di...

2 Luglio 2026 Leggi
Cadetti ucraini a Leopoli durante la cerimonia di consegna del diploma. Foto iStock

La riscossa dell’Ucraina

Secondo ogni parametro convenzionale, l’Ucraina avrebbe già dovuto aver perso da tempo la guerra. Sta combattendo un avversario con una...

2 Luglio 2026 Leggi
jaflippo/iStock

La dichiarazione d’indipendenza degli USA, 250 anni dopo

Come un tempo sapevano molti studenti statunitensi, la Guerra d’indipendenza americana ebbe inizio sul prato pubblico di Le­xington, nel Massachusetts,...

2 Luglio 2026 Leggi
Oswald von Nell-Breuning con Karl Nothof (a destra), presidente del KAB, il Movimento dei lavoratori cattolici della Germania.

Nell-Breuning. Di fronte alle disuguaglianze, la proprietà come diritto di tutti

Un mondo di disuguaglianze Le disuguaglianze tra le società, e anche al loro interno, sono in crescita da oltre un...

2 Luglio 2026 Leggi

ABBONATI

Ogni mese la rivista cartacea e/o digitale su web e app con i nostri articoli su Società e politica, Teologia e spiritualità, Vita della Chiesa, Scienze Umane, Scienza e tecnologia, Arti e letteratura, in più la foto-notizia del mese e l’Attualità culturale.

Ogni settimana sulla tua email la Newsletter con i nostri articoli in anteprima, i nostri podcast, le news in tempo reale, le notizie dall’Osservatorio astronomico vaticano, il commento al Vangelo della domenica.

Scopri di più

Beatus Populus Cuius Dominus Deus Eius

La testata fruisce dei contributi diretti editoria L. 198/2016 e d.lgs 70/2017 (ex L. 250/90). Importo lordo erogato per l’anno 2024: € 287.619,29.

  • Attualità
  • Cultura e società
  • Scienza e tecnologia
  • Chiesa e spiritualità
  • Eventi
  • Pontificato
  • Chi siamo
  • Le edizioni internazionali
  • Abbonati
  • Dona
  • Biblioteca
  • Shop
  • Ricerca
  • Newsletter
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Termini e Condizioni
  • Condizioni di vendita
  • Pubblicità
  • Contatti
  • FAQ
  • Accedi
Icona del Livello A di conformità alle linee guida 1.0 del W3C-WAI riguardanti l'accessibilità dei contenuti del Web

© LA CIVILTÀ CATTOLICA 2026 | Partita iva 00946771003 | Iscrizione R.O.C. 6608

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.