fbpx

Seguici su:

Carrello Accedi Iscriviti alla newsletter
Menu

Attualità

  • Politica
  • Diritti
  • Economia
  • Ecologia
  • Mondo

Pontificato

  • Conversazioni
  • Magistero
  • Viaggi apostolici

Cultura e Società

  • Letteratura
  • Storia
  • Filosofia
  • Psicologia
  • Sociologia
  • Cinema
  • Arte
  • Musica
  • Media
  • Teatro

Scienza e Tecnologia

  • Fisica
  • Astronomia
  • Genetica
  • Intelligenza artificiale

Eventi

  • Conferenze
  • Presentazioni
  • Concerti

Chiesa e Spiritualità

  • Bibbia
  • Dialogo interreligioso
  • Diritto canonico
  • Vita spirituale
  • Teologia
  • Santi
  • Patristica
  • Liturgia
  • Pastorale
  • Il Vangelo dellla Domenica

Edizioni internazionali

RIVISTA CULTURALE DELLA COMPAGNIA DI GESÙ, FONDATA NEL 1850
Shop
Search
  • Attualità
  • Chiesa e spiritualità
  • Cultura e società
  • Scienza e tecnologia
  • Pontificato
  1. Homepage
  2. Il Vangelo della Domenica
  3. Chi è il Signore da amare?
Il Vangelo della Domenica

Chi è il Signore da amare?

Giancarlo Pani

22 Ottobre 2026

I farisei interrogano Gesù, di James Tissot

I farisei, avendo udito che egli aveva chiuso la bocca ai sadducei, si riunirono insieme e uno di loro, un dottore della Legge, lo interrogò per metterlo alla prova: «Maestro, nella Legge, qual è il grande comandamento?». Gli rispose: «Amerai il Signore tuo Dio con tutto il tuo cuore, con tutta la tua anima [= la tua vita] e con tutta la tua mente. Questo è il grande e primo comandamento. Il secondo poi è simile a quello: Amerai il tuo prossimo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti» (Mt 22,34-40).

«Maestro, qual è il comandamento più grande nella Legge?». Da tempo i dottori e i farisei discutevano sull’argomento, senza giungere a una conclusione. Ciò era dovuto ai numerosissimi precetti della Legge, 613 in tutto. Per il pio ebreo non esistevano solo i dieci comandamenti, ma anche una serie di insegnamenti che si basavano sulla Legge. In particolare, le proibizioni erano 365, tanti quanti sono i giorni dell’anno, e i comandi 248, tanti quante sono le parti del corpo umano (così si credeva). Tra tanti i precetti qual è il comandamento più grande?

La domanda era anche un tranello, per mettere alla prova il Maestro. Gesù viene sfidato sulla Parola di Dio, per mettere in dubbio di fronte al popolo la sua conoscenza della Torah. Un dottore della Legge, e quindi un teologo, si confronta con il figlio del carpentiere (Mt 13,55), venuto da un villaggio, Nazareth, da cui era noto che non poteva venir fuori nulla di buono (cfr Gv 1,46).  

La risposta di Gesù è sorprendente: non sceglie nessuno dei precetti, ma un insegnamento del Deuteronomio (6,5) e del Levitico (19,18). Secondo la Bibbia, invece, i comandamenti rappresentano la parola che Dio ha rivelato al suo popolo, perché scelga il bene, la via della vita e della verità: non sono forse questi i più importanti di tutti gli insegnamenti?

Eppure Gesù non li considera tali. A ben riflettere, vediamo che i comandamenti si esprimono in una serie di divieti: non rubare, non uccidere, non commettere adulterio. E anche quando chiedono di onorare Dio, o il padre e la madre, di fatto indicano le condizioni necessarie per non uscire dalla relazione giusta con Dio, per il rispetto dell’altro. Insomma, costituiscono un insieme di regole per essere davvero persone che vivono insieme in una società.   

Gesù dice qualcosa di più: il comandamento più grande è «Amare Dio con tutto il cuore, con tutta la vita, con tutte le forze» (Mt 22,37). È la risposta più bella a chi ti ha già amato; è la riconoscenza più grande a chi per primo si è donato a te e si è preso cura di te. È la dissoluzione di ogni regola: non c’è un quanto…, non si dice fino a che punto… C’è una porta aperta alla creatività del cuore di Dio e del cuore dell’uomo.

Ma la cosa più sorprendente è il secondo comandamento, «Ama il prossimo tuo come te stesso» (v. 39), che Gesù dichiara essere unito e simile al primo… Come può essere tale somiglianza? «Amare Dio» lo si può capire: è l’origine della vita, dell’amore, di tutto; è la perfezione, è l’assoluto. Ma …amare gli uomini, che sono così pieni di difetti, di miserie, di peccato, di disordini, di ingiustizie, come può essere definito il comandamento più grande?

Ecco la novità che il Signore ci dona: mentre in Levitico 19,18 «amare il fratello» si limita ai membri del popolo eletto, Gesù estende il significato a tutti gli uomini. «Amare Dio» significa amare il fratello, e l’amore verso il fratello è il segno che si ama davvero Dio. L’altro che vive accanto a me costituisce la prova che io amo davvero l’Altro, di cui il fratello è segno… Come il Samaritano della parabola, che si fa carico dello sconosciuto allo stremo delle forze e se lo prende a cuore, gli si fa vicino, gli cura le ferite. E lo porta con sé, nell’albergo, senza alcun calcolo, senza economia, dandogli tutto il proprio tempo che è necessario (nonostante i suoi impegni).

Il Signore da amare – per quanto possa sembrare paradossale – è allora il fratello che sta accanto a me, il mio prossimo: è il cuore del Vangelo.


Papa Leone XIV: «La guerra nella martoriata Ucraina continua a causare sofferenze anche ben oltre i suoi confini, soprattutto nei Paesi più poveri, dove tante persone dipendono dalle importazioni di cereali. Rivolgo un accorato appello alle parti in conflitto affinché consentano il trasporto sicuro dei cereali nel Mar Nero. Il pane quotidiano di milioni di persone non può essere ostaggio della guerra» (11 ottobre 2026).

Chi è il Signore da amare?

Giancarlo Pani

Scrittore emerito de La Civiltà Cattolica.

22 Ottobre 2026


Commenta e condividi
Stampa l'articolo

Si parla di:

Vangeli

Iscriviti alla newsletter

Leggi e ascolta in anteprima La Civiltà Cattolica, ogni giovedì, direttamente nella tua casella di posta.

Iscriviti ora

I più letti della settimana

Il problema religioso in Dino Buzzati

Quando Dino Buzzati morì, esattamente il 28 gennaio 1972 (era nato a Belluno nel 1906), il quotidiano francese Combat gli...

6 Luglio 2002 Leggi

Michel Foucault, un archeologo del silenzio

Cade nel 2026 il centenario della nascita di Michel Foucault, i cui contributi in diversi e variegati campi del sapere...

1 Ottobre 2026 Leggi
Hanna Arendt (Wikimedia)

Il cinquantenario della morte di Hannah Arendt

Cade quest’anno il 50° anniversario della morte di Hannah Arendt (1906-1975), esponente di rilievo della filosofia (anche se lei non...

4 Settembre 2025 Leggi
Papa Francesco presiede la Santa Messa nella Basilica di San Pietro, 6 gennaio 2025. (Picciarella/Alamy)

Dodici anni con papa Francesco

La Civiltà Cattolica ripercorre i dodici anni di pontificato di papa Francesco con una raccolta di articoli che offrono uno...

21 Aprile 2026 Leggi
Francesco De Gregori, 1990. Foto: Gorupdebesanez/Wikimedia

Francesco De Gregori, dentro la valigia del cantautore

Iniziamo questo itinerario musicale e poetico della canzone di Francesco De Gregori con il brano «Signora aquilone» (1972), che fa...

1 Ottobre 2026 Leggi
Foto iStock.

L’«utilità della fede» nel mondo educativo

Una delle grandi difficoltà che le scuole cattoliche si trovano ad affrontare in alcune parti del mondo consiste nel trasmettere...

2 Luglio 2026 Leggi

Il dialogo tra scienza e fede di fronte alle nuove sfide

Oggi ci vengono poste sfide nuove, non del tutto chiare. Forse possiamo provare gli stessi sentimenti che Teilhard de Chardin...

4 Giugno 2026 Leggi

ABBONATI

Ogni mese la rivista cartacea e/o digitale su web e app con i nostri articoli su Società e politica, Teologia e spiritualità, Vita della Chiesa, Scienze Umane, Scienza e tecnologia, Arti e letteratura, in più la foto-notizia del mese e l’Attualità culturale.

Ogni settimana sulla tua email la Newsletter con i nostri articoli in anteprima, i nostri podcast, le news in tempo reale, le notizie dall’Osservatorio astronomico vaticano, il commento al Vangelo della domenica.

Scopri di più

Beatus Populus Cuius Dominus Deus Eius

La testata fruisce dei contributi diretti editoria L. 198/2016 e d.lgs 70/2017 (ex L. 250/90). Importo lordo erogato per l’anno 2024: € 287.619,29.

  • Attualità
  • Cultura e società
  • Scienza e tecnologia
  • Chiesa e spiritualità
  • Eventi
  • Pontificato
  • Chi siamo
  • Le edizioni internazionali
  • Abbonati
  • Dona
  • Biblioteca
  • Shop
  • Ricerca
  • Newsletter
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Termini e Condizioni
  • Condizioni di vendita
  • Pubblicità
  • Contatti
  • FAQ
  • Accedi
Icona del Livello A di conformità alle linee guida 1.0 del W3C-WAI riguardanti l'accessibilità dei contenuti del Web

© LA CIVILTÀ CATTOLICA 2026 | Partita iva 00946771003 | Iscrizione R.O.C. 6608

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.