«Respirare. Qui. Adesso». La malattia e la benedizione Il regista, il Papa, il gesuita

L'Osservatore Romano · 21/07/2020

«Non sono mai stata altrove che malata. In un certo senso la malattia è un luogo, più istruttivo di un lungo viaggio in Europa, e un luogo dove nessuno ti può seguire. La malattia prima della morte è cosa quanto mai opportuna e chi non ci passa si perde una benedizione del Signore. Quasi altrettanto isola il successo, e niente mette in luce la vanità altrettanto bene».

Le parole usate, con la solita precisione chirurgica, dalla scrittrice Flannery O’Connor, racchiudono in modo estremamente efficace il senso dell’intensa intervista rilasciata dal regista Martin Scorsese al direttore de «La Civiltà Cattolica», Antonio Spadaro […]

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