Il 18 giugno alle ore 11,00 si è tenuta nell’Aula Nuova del Sinodo, in Vaticano, la conferenza stampa di presentazione dell’enciclica di Papa Francesco Laudato si’. Per la prima volta a presentare questo documento pontificio è stato chiamato un vescovo ortodosso. Si tratta di Ioannis Zizioulas, metropolita di Pergamo. La sua presenza è stata un chiaro segno di attenzione ecumenica, anche perché il Patriarca Bartolomeo I da anni porta avanti la riflessione ecologica come un tema decisivo del suo ministero. Lo stesso Francesco ha detto che, per preparare questa enciclica, ha letto le pagine del Patriarca.
Il Metropolita si è preparato a parlare dicendosi, in una conversazione previa che abbiamo avuto, profondamente onorato per questo invito. Si rende conto che è stato un passo forte, un segno di comunione. Egli stesso ha riflettuto a lungo sul tema ecologico. La sua produzione teologica è vasta e riconosciuta come tra le maggiori in assoluto dell’Ortodossia. Il grande teologo Yves Congar lo ha definito come uno dei teologi più originali e profondi della nostra epoca.
Nato il 10 gennaio 1931 a Kozani, in Grecia, Zizioulas ha studiato presso le Università di Salonicco e di Atene. Tra il 1960 e il 1965 ha fatto gli studi dottorali sotto la guida di Georges Florovsky, che insegnava ad Harvard. Ha conseguito il suo dottorato presso l’Università di Atene. Ha insegnato in questa stessa Università, e poi anche a Edimburgo, Roma e Glasgow, approdando infine al King’s College di Londra. Nel 1986 fu eletto metropolita di Pergamo. Segnaliamo che il 24 gennaio scorso l’arcivescovo di Milano, il cardinale Angelo Scola, in qualità di Gran Cancelliere della Facoltà Teologica dell’Italia settentrionale, gli ha conferito la laurea honoris causa in teologia. Sul suo pensiero teologico sono state scritte varie tesi di dottorato in tutto il mondo.
Il nostro colloquio si svolge a partire proprio dalla sua presentazione, molto applaudita, dell’enciclica di Papa Francesco, che egli non fa mistero di aver molto apprezzato.
Si ritiene di solito che la teologia abbia molto poco a che fare con l’ecologia. Questa enciclica di Papa Francesco invece ci fa capire un’altra visione, facendo un discorso teologico sull’ecologia. Che cosa pensa dunque del rapporto tra teologia ed ecologia?
Il rapporto tra le due è molto profondo sia per ragioni positive sia per ragioni negative. Cioè la teologia ha contribuito negativamente a sviluppare una crisi ecologica, ma è anche capace di aiutare a capire meglio il ruolo dell’uomo nel cosmo,
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