fbpx

Seguici su:

Carrello Accedi Iscriviti alla newsletter
Menu

Attualità

  • Politica
  • Diritti
  • Economia
  • Ecologia
  • Mondo

Pontificato

  • Conversazioni
  • Magistero
  • Viaggi apostolici

Cultura e Società

  • Letteratura
  • Storia
  • Filosofia
  • Psicologia
  • Sociologia
  • Cinema
  • Arte
  • Musica
  • Media
  • Teatro

Scienza e Tecnologia

  • Fisica
  • Astronomia
  • Genetica
  • Intelligenza artificiale

Eventi

  • Conferenze
  • Presentazioni
  • Concerti

Chiesa e Spiritualità

  • Bibbia
  • Dialogo interreligioso
  • Diritto canonico
  • Vita spirituale
  • Teologia
  • Santi
  • Patristica
  • Liturgia
  • Pastorale
  • Storie

Edizioni internazionali

RIVISTA CULTURALE DELLA COMPAGNIA DI GESÙ, FONDATA NEL 1850
Shop
Search
  • Attualità
  • Chiesa e spiritualità
  • Cultura e società
  • Scienza e tecnologia
  • Pontificato
  1. Homepage
  2. Attualità culturale
  3. Ensemble per Bianca D’Aponte
Attualità culturale

Ensemble per Bianca D’Aponte

G-ro Dischi – Ird, 2025.

Christian Lefta

8 Gennaio 2026

Quaderno 4201

A 22 anni dalla scomparsa, grazie a Ensemble per Bianca D’Aponte, per la prima volta la voce di Bianca D’Aponte valica i limiti del tempo e ci raggiunge in tutta la sua purezza. Il progetto che ha reso possibile questo album postumo, uscito il 24 ottobre 2025, sembra a tutti gli effetti un miracolo di filologia musicale. Il filo che lega il luminoso ricordo della cantautrice aversana, venuta a mancare all’età di 23 anni mentre era intenta a registrare il suo primo lavoro in studio, si riannoda al presente nelle 10 tracce che compongono il disco, ognuna delle quali restituisce un riflesso della luce interiore di Bianca. Il filo della memoria, del resto, non si è mai spezzato, dal momento che rivive nel Premio Bianca D’Aponte, la rassegna musicale che ogni anno celebra il suo immenso talento, valorizzando e premiando i talenti di altre giovani cantautrici della scena italiana.

È nell’ambito del Premio, infatti, che hanno preso forma il gruppo promozionale (Noi siamo un Arcipelago), il collettivo artistico (Ensemble per Bianca) e contestualmente l’idea di raccogliere, opportunamente restaurato, il materiale sonoro a disposizione in quell’album che Bianca non è mai riuscita a incidere. I 13 musicisti che hanno partecipato al lavoro, da Bungaro a Fausto Mesolella, hanno cercato di rendere l’aura di ciascuna canzone con accompagnamenti strumentali coerenti e intensi che disegnano progressivamente un profilo a tutto tondo della cantautrice. A cominciare dalla prima traccia, «Anima scalza», le cui immagini lunari ed evanescenti sembrano davvero preannunciare il destino della giovane artista, chi ascolta ha la possibilità di entrare in quello che nel booklet John Vignola ha definito «folk senza patrie», un genere unico i cui confini coincidono senza residui con l’immaginazione dell’autrice.

L’anima scalza è infatti quella femminile di Bianca, la cui voce emerge dalla penombra del passato come qualcosa di vivo e di intatto nella sua freschezza giovanile: una voce «scalza», in quanto ancora (o già consapevolmente) libera dalle ansie dell’apparire e del produrre; una voce libera persino da quell’esigenza, tipica dell’adolescenza, di nascondersi o di fuggire. Al contrario, la personalità di Bianca, come testimoniano i genitori, gli insegnanti e gli amici nel corso del podcast che Rai Radio Techetè ha dedicato all’artista aversana nel 2024 (Una chitarra e una tazza da tè) è assolutamente esuberante, creativa e al contempo desiderosa di comunicare, di esprimersi. Come ricorda ancora Vignola nel booklet, il segreto di Bianca sta tutto in quel «qualcosa di cristallino» che «non è ancora incrinato dalle inevitabili disillusioni e nemmeno da ripensamenti, malizie tecniche o necessità, per così dire, mercantili».

In effetti, basta scorrere i versi di una delle canzoni più rappresentative del suo modo d’essere, «Benvenuto anche a te», per accorgersi di come nella scrittura di D’Aponte si fondano una grande forza d’animo e una sensibilità estrema nell’unica fisionomia di uno spirito nomade, innamorato della vita e attento a chi in questo mondo, distratto e veloce, è rimasto indietro. Così infatti recita il testo di questa «nenia gitana» che mescola bene la dolcezza del genere musicale con la carica – a tratti eversiva – di un messaggio di accoglienza incondizionata: Benvenuto fratello smarrito / nel destino di un mondo che non ha capito / Benvenuto, benvenuto anche a te.

È molto più che una coincidenza il fatto che l’ultimo brano – intitolato «Straniero» – sia una dedica a tutti coloro che, come Bianca, si sono sentiti a volte stranieri in questa vita, eppure cittadini di quella patria senza frontiere che si spalanca ogni volta che nasce una storia: Straniero / Resta un po’ con me / Non ti chiederò il tuo nome / Non ti chiederò / Straniero / Vengo insieme a te / Nel tuo viaggio nelle storie / Guidami nel mondo che c’è in me.

In ogni caso, Ensemble per Bianca D’Aponte va salutato oggi come la prima felice traduzione discografica della capacità di scrittura di una giovane donna la cui stella non ha avuto il tempo di tramontare e che, sotto altre sembianze, cammina ancora tra noi: La mia favola adesso danza / Per le strade, zaino in spalla / Come pallida anima scalza («Anima scalza»).

Ensemble per Bianca D’Aponte

Christian Lefta


8 Gennaio 2026

Quaderno 4201

  • Anno 2026
  • Volume I

Commenta e condividi
Stampa l'articolo

Si parla di:

ArteMusicaMusica popolare

Libri

Vedi tutti
Angelo Comastri

Francesco d’Assisi

di Samuele Pinna
Silvia Cattoni – Sergio Colella – Fabio Minazzi – Patricia Peterle – Lucia Wataghin

Antonia Pozzi

di Vincenzo Ruggieri
Victor Serge

Lo sterminio degli ebrei di Varsavia e altri testi sull’antisemitismo

di Enrico Paventi
Clara Sánchez

Il profumo delle foglie di limone

di Lorenzo Marcello Gilardi
Clara Sánchez

La casa che attende la notte

di Lorenzo Marcello Gilardi
August Strindberg

Libri blu

di Marco Testi
Giuseppe Trotta

Altrove

di Umberto Lodovici
Mario José Cereghino – Giovanni Fasanella

La maledizione italiana

di Annalisa Latartara
Chiara Minelli

Cinquant’anni di promozione del diritto canonico nel panorama mondiale della scienza giuridica

di Bruno Esposito
Raphaela Edelbauer

Gli incommensurabili

di Enrico Paventi
Lisa Zuccarini

Almeno credo

di Betty Vettukallumpurathu Varghese
Origene, Carla Noce

Omelie sul Levitico

di Enrico Cattaneo
Michele Dantini

Le forme del divino

di Veronica Petito
Giulia Mazzoni

Ordinamento canonico e pensiero ecologico

di Fernando Chica Arellano
H. P. Lovecraft

Potrebbe anche non esserci più un mondo

di Ennio Ranaboldo
Lev Tolstoj

Buddha

di Diego Mattei

ABBONATI

Ogni mese la rivista cartacea e/o digitale su web e app con i nostri articoli su Società e politica, Teologia e spiritualità, Vita della Chiesa, Scienze Umane, Scienza e tecnologia, Arti e letteratura, in più la foto-notizia del mese e l’Attualità culturale.

Ogni settimana sulla tua email la Newsletter con i nostri articoli in anteprima, i nostri podcast, le news in tempo reale, le notizie dall’Osservatorio astronomico vaticano, il commento al Vangelo della domenica.

Scopri di più

Beatus Populus Cuius Dominus Deus Eius

La testata fruisce dei contributi diretti editoria L. 198/2016 e d.lgs 70/2017 (ex L. 250/90). Importo lordo erogato per l’anno 2023: € 297.125,03

  • Attualità
  • Cultura e società
  • Scienza e tecnologia
  • Chiesa e spiritualità
  • Eventi
  • Pontificato
  • Chi siamo
  • Le edizioni internazionali
  • Abbonati
  • Dona
  • Biblioteca
  • Shop
  • Ricerca
  • Newsletter
  • Privacy Policy
  • Cookie Policy
  • Termini e Condizioni
  • Condizioni di vendita
  • Pubblicità
  • Contatti
  • FAQ
  • Accedi
Icona del Livello A di conformità alle linee guida 1.0 del W3C-WAI riguardanti l'accessibilità dei contenuti del Web

© LA CIVILTÀ CATTOLICA 2026 | Partita iva 00946771003 | Iscrizione R.O.C. 6608

I diritti delle immagini e dei testi sono riservati. È espressamente vietata la loro riproduzione con qualsiasi mezzo e l'adattamento totale o parziale.