SOGNA, VIVI, SCEGLI

Giovani protagonisti del cambiamento

Recensioni - Francesco Occhetta

1 febbraio 2019

LUISA ALFARANO – MICHELE TRIDENTE
Sogna, vivi, scegli. Giovani protagonisti del cambiamento
Roma, Ave, 2018, 112, € 10,50.

Il libro – con prefazione del card. Gualtiero Bassetti – è stato scritto dai vicepresidenti nazionali per il Settore giovani di Azione cattolica (Ac) dopo il Sinodo dei Vescovi su «I giovani, la fede e il discernimento vocazionale», e lo stile rievoca le pennellate dei quadri impressionisti. Racconta in presa diretta il contesto e la vita di molti giovani che gli AA. hanno incontrato in diverse parti del Paese.

Il titolo e il filo rosso del libro è costituito da tre imperativi – «sogna-vivi-scegli» – su cui l’Ac (ri)fonda la missione e l’accompagnamento dei giovani, mentre il sottotitolo – «Giovani protagonisti del cambiamento» – rimanda al «cosa» i giovani desiderano e al «come» lo esprimono. Affiora un quadro tutt’altro che pessimista: il desiderio di fare scelte «per sempre», di impegnarsi in politica e nel volontariato. Senza nascondere la delusione della politica urlata e disumana e gli stereotipi che la condizionano, emerge l’aspirazione autentica a darsi da fare e a realizzare il bene.

Alla Chiesa gli AA. chiedono di ascoltare sempre più il desiderio di futuro dei giovani, per dare loro la possibilità di trovare un lavoro, formare una famiglia, contribuire al bene della società. Questo aspetto di vocazione sociale richiede un rilancio della vita associativa che aiuti a maturare la consapevolezza del valore della partecipazione; altrimenti, «tante scelte rimangono spesso inattuate per una prudenza che rischia di trasformarsi in immobilismo». Di fronte alle sfide dell’oggi, gli AA., rifacendosi a don Primo Mazzolari, fanno notare che «rischiamo di morire di prudenza in un mondo che non può attendere». 

Le radici dell’Ac sono la garanzia dei frutti che verranno. Nel volume si evidenziano il tema dell’identità, la dimensione della comunità, lo stile e l’esperienza che l’associazione offre come risposta a una chiamata. È il carisma di chi vuole guardare al cielo, tenendo saldi i piedi sulla terra: «Non può esserci vita di fede e appartenenza ecclesiale che non sia anche impegno per le strade del mondo, a servizio delle nostre città, del creato, delle persone che ci stanno intorno, a partire da chi fa più fatica».