Fractio panis. Catacombe di S. Priscilla

LES MINISTÈRES DANS L’ÉGLISE ANCIENNE

Textes patristiques I-III siècles

Recensioni - Philippe Luisier

6 aprile 2018

ENRICO CATTANEO
Les ministères dans l’église ancienne. Textes patristiques I-III siècles
Paris, Cerf, 2017, 669, € 50,00.

Il libro del gesuita p. Enrico Cattaneo, I ministeri nella Chiesa antica. Testi patristici dei primi tre secoli, pubblicato nel 1997 dalle Paoline, è stato ristampato nel 2012. La traduzione francese che leggiamo adesso costituisce – come dice l’A. nella prefazione – una nuova edizione, con un notevole aggiornamento bibliografico (p. 11). Se non vi figura più l’indice onomastico, l’indice analitico è stato ampliato e offre uno strumento prezioso di ricerca nella massa impressionante del materiale.

Il pregio del volume è di presentare, dopo una lunga introduzione generale divisa in dodici capitoli, l’antologia più completa possibile dei brani della letteratura cristiana antica che parlano o toccano la questione dei ministeri. L’antologia contiene cinque parti: I-II secolo; Chiese d’Oriente; Chiese d’Occidente; ordinamenti ecclesiastici del III secolo; scritti pseudepigrafi e apocrifi. Oltre ai grandi autori, come Ignazio di Antiochia, Ireneo di Lione, Origene, Tertulliano, Cipriano, ci sono nomi meno conosciuti, come Firmiliano, oppure l’interessante Lettera del clero di Roma a Cipriano. Prima di ogni sezione troviamo la bibliografia particolare, nonché una ricca introduzione alle fonti. Ogni testo, di lunghezza variabile, è numerato; si arriva così a 250 brani scelti.

Si potrà discutere la datazione e il valore di opere come la Didascalia apostolorum o l’Ascensione di Isaia, ma è sempre meglio offrire più testimoni che meno: lo specialista potrà scegliere, e l’amatore si diletterà di averne tanti da leggere.

L’Introduzione è già in se stessa uno studio complessivo sui ministeri nei primi tre secoli del cristianesimo. L’A. analizza con acribia e grande onestà intellettuale i temi principali – dalla terminologia diakonos-presbyteros-episkopos alla teologia e spiritualità del ministero –, soffermandosi su diverse questioni, come la nomina dei vescovi, i rapporti fra clero e laici, le diaconesse. Con accuratezza e in modo chiaro, ma senza nascondere le preferenze, l’A. espone lo stato attuale delle conoscenze, poi lascia parlare i testi. Questo libro costituisce una guida davvero pregevole e sicura.