L’AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE: TRA PREVENZIONE E ATTIVITÀ REGOLATORIA

Recensioni - Daniela Condò

26 aprile 2018

L’Autorità Nazionale Anticorruzione: tra prevenzione e attività regolatoria
a cura di IDA ANGELA NICOTRA
Torino, Giappichelli, 2016, VI-226, € 22,00.

Questo volume intende affrontare in maniera sistematica, come viene sottolineato nella prefazione da Filippo Patroni Griffi, il tema del contrasto preventivo alla corruzione, cogliendone gli aspetti, dottrinari e applicativi della disciplina normativa, che sono maggiormente significativi.

Il tema della lotta alla corruzione è prioritario per la nostra società, in  quanto, oltre ai rilevanti costi sul sistema economico e sugli investimenti, la corruzione presenta gravi effetti sociali diretti, fra cui, da un lato, l’aumento della sfiducia dei cittadini nelle istituzioni, che genera l’ulteriore diffusione di pratiche scorrette e corruttive e, dall’altro, l’alterazione del principio di uguaglianza, minando le pari opportunità di ciascun cittadino nell’ambito della comunità civile.

Il libro comprende numerosi saggi, rivolti a studenti e operatori del settore interessati all’approfondimento dei nuovi strumenti di contrasto dei fenomeni corruttivi previsti dalle più recenti normative, e all’evoluzione del nostro sistema amministrativo. Affronta, inoltre, in modo esauriente le diverse tematiche del ruolo dell’Autorità nazionale anticorruzione (Anac), sia come autorità anticorruzione, sia come organismo di regolazione e vigilanza sui contratti pubblici.

La struttura del volume conferma la sistematicità di approccio al tema trattato. Partendo dal contesto costituzionale delle Autorità indipendenti (Felice Giuffrè) e approfondendo il ruolo dell’Anac e la soft regulation nel nuovo Codice dei contratti pubblici, con una rinnovata lettura dei princìpi costituzionali (Ida Angela Nicotra), si descrive in maniera esaustiva la disciplina anticorruzione declinata dal legislatore nei diversi aspetti: dal nuovo Codice dei Contratti Pubblici (Maria Luisa Chimenti) all’istituto del commissariamento delle imprese come presidio di legalità (Raffaele Cantone e Barbara Coccagna) e alla tutela preventiva dell’imparzialità della Pubblica Amministrazione nella nuova normativa anticorruzione (Francesco Paterniti); dalla disciplina dell’inconferibilità e incompatibilità negli incarichi pubblici (Raffaele Cantone e Anna Corrado) alla trasparenza e alla tensione verso i nuovi diritti di democrazia partecipativa (Ida Angela Nicotra); dalla dimensione europea e nazionale (Chiara Sorbello) al tema attuale della disciplina del whistleblowing e alla sua esperienza applicativa, condotta in modo comparato (Alberto Marcias).

La curatrice del libro, Ida Angela Nicotra, docente di Diritto costituzionale all’Università di Catania e Consigliere dell’Anac, fa una instancabile opera di diffusione della cultura della legalità, che si traduce non soltanto nell’invitare a riflettere sugli strumenti di prevenzione, di regolazione e di controllo, ma anche e soprattutto nell’indurre a riflettere sui princìpi etici e sui nuovi diritti di democrazia partecipativa. Un aspetto quest’ultimo, indispensabile a preservare la fiducia nelle istituzioni, il corretto equilibrio costituzionale e il dialogo sociale, ossia i valori fondamentali su cui si gioca la reale sostenibilità della moderna democrazia.

Rassegna bibliografica 4025

In questo numero abbiamo recensito: 1) Virgilio Fantuzzi, "Luce in sala. La ricerca del divino nel cinema"; 2) "Canones Pœnitentiales", a cura di Gianandrea Di Donna; 3) Corrado Lorefice, "La povertà della Chiesa"; 4) Francesco Fiorentino, "Il Prologo all’«Ordinatio» di...