IDENTITÀ E MISSIONE: IL LAICATO NELLA CHIESA

Vademecum per cristiane e cristiani impegnati

Recensioni - George Marius Nicoara

21 marzo 2018

ROGELIO GARCÍA MATEO
Identità e missione: il laicato nella Chiesa. Vademecum per cristiane e cristiani impegnati
Roma, Aracne, 2017, 128, € 10,00.

Questo libro presenta il tema dell’importanza del laicato, essenzialmente collegato al patrimonio teologico, spirituale e canonico della Chiesa. L’identità del laicato cristiano si percepisce meglio all’interno del mistero della Chiesa, cioè nella comunione di fede, speranza e carità che i cristiani costituiscono.

Il libro, scritto da p. Rogelio García Mateo, professore alla Pontificia Università Gregoriana di Roma, è diviso in cinque parti. Nella prima l’A. tratta del significato e dell’identità del laicato nella prospettiva della chiamata universale alla santità, ed esamina in particolare la differenza e il reciproco rapporto tra il sacerdozio comune o battesimale dei fedeli e il sacerdozio ordinato o ministeriale.

La seconda parte mostra il senso profondo della vera comunione ecclesiale, cioè l’unità, che è riflesso di quella del Dio uno e trino: «Questa unione di tutti i battezzati nel Dio mistero di comunione crea un interscambio di doni spirituali, materiali e di lavori ministeriali. La base trinitaria della comunione ecclesiale si concretizza e si celebra sacramentalmente nella comunità eucaristica» (p. 43). Secondo l’A., questa comunione non è una realtà astratta, ma si traduce nella concretezza dell’ars vivendi et faciendi, dell’essere per gli altri con i doni, carismi, ministeri e missioni ricevuti.

La terza parte pone l’accento sulla missione dei laici, che sono chiamati a essere «corresponsabili nella Chiesa». Afferma p. Mateo: «La necessità che tutti i fedeli condividano tale responsabilità missionaria non è solo questione di efficacia apostolica, è piuttosto […] un dovere-diritto fondato sulla dignità battesimale di ogni cristiano» (p. 75).

La quarta parte del libro considera la posizione dei laici nell’ambito familiare, dove si vive in modo concreto la fede e l’insegnamento della Chiesa. L’A. commenta l’esortazione apostolica di papa Francesco sulla famiglia Amoris laetitia (AL), «in cui si sviluppa il tema della famiglia come comunità d’amore» e si fa notare che la relazione autentica della coppia ci permette di scoprire e descrivere, in maniera analogica, il mistero della Trinità (cfr AL 11). Qui risalta anche l’inestimabile valore dell’impegno della donna come laica cristiana.

P. Mateo rilegge la relazione di coppia alla luce della relazione tra Cristo e la Chiesa, riprendendo il pensiero della Costituzione dogmatica Lumen gentium, al n. 11. Vengono esaminate anche le sfide e le provocazioni che investono oggi la famiglia in quanto nucleo della società e della Chiesa.

L’ultima parte del libro – «L’attività umana alla luce della spiritualità» – sottolinea l’importanza del lavoro non soltanto come attività sociale, ma anche nella relazione con il Creatore, che è «il Principio-del-fare». La ragione d’essere del lavoro viene vista nella prospettiva cristiana, in cui l’uomo che lavora tende a configurarsi come persona responsabile della natura, di cui Dio non è affatto geloso. Rientra piuttosto nel volere di Dio che l’uomo, con la sua molteplice attività, sviluppi il suo disegno salvifico – al tempo stesso creativo e redentivo –, autorealizzandosi, scoprendo cioè il valore della propria attività e di quella degli altri.

L’A. avvalora questa tesi del lavoro come parte essenziale della vita del cristiano con testi dell’enciclica di papa Francesco Laudato si’. In questo modo vengono ripresi e messi in evidenza gli aspetti di una spiritualità ecologica, dell’ora et labora benedettino e del contemplativo nell’azione ignaziano, e l’uomo viene visto essenzialmente come un essere che non solo lavora e si affatica, ma anche riposa, canta, prega…

In conclusione, identità e missione del laicato nella Chiesa diventano elementi di riflessione per un approfondimento attuale della partecipazione attiva e creativa del laicato alla vita ecclesiale e socio-culturale. Per la sua «indole secolare», il fedele laico rende la fede cristiana più direttamente presente nel mondo attraverso la famiglia, il lavoro, la politica e, d’altra parte, rende i problemi del mondo più presenti nella Chiesa. Questa mediazione è irrinunciabile per un’evangelizzazione viva e feconda. Ma perché questo sia sempre più reale, è necessario che i laici – uomini e donne – conoscano bene le possibilità e le diversità di compiti che essi hanno nelle parrocchie, nelle associazioni, nelle diocesi ecc. L’auspicio è che questo libro possa essere un vademecum utile per la realizzazione di tale compito.

Rassegna bibliografica 4026

Nel quaderno 4026 abbiamo recensito: 1) Giancarlo Pani, "Lutero tra eresia e profezia"; 2) Marcello Semeraro, "L’occhio e la lampada. Il discernimento in «Amoris Laetitia»"; 3) Silvano Maria Tomasi, "The Vatican in the Family of Nations"; 4) Vincenzo Anselmo, "Fece...