È tutta da leggere e molto attuale la risposta che Papa Francesco ha dato a un confratello gesuita lo scorso 16 gennaio a Santiago del Cile, durante l’incontro a porte chiuse. La trascrizione viene ora pubblicata dalla “Civiltà Cattolica”.

«È la desolazione più grande che la Chiesa sta subendo – ha detto innanzitutto Bergoglio – Questo ci spinge alla vergogna, ma bisogna pure ricordare che la vergogna è anche una grazia molto ignaziana. E quindi prendiamola come grazia e vergogniamoci profondamente. Dobbiamo amare una Chiesa con le piaghe. Molte piaghe…».