civiltà cattolica
LA NOSTRA STORIA
Redazione

Il cammino della rivista ha sempre accompagnato da vicino quello della Chiesa e dell’Italia, mantenendo immutata, oltre al formato, la periodicità quindicinale. Questa periodicità le consente di avere una maggiore tempestività di quella consentita a una rivista mensile e un maggiore distacco dai fatti —e dunque un giudizio più informato e più sereno —di quello consentito a un settimanale.
La rivista è scritta soltanto da gesuiti (tranne che per le recensioni) e segue dalla fondazione lo stesso metodo redazionale. La Civiltà Cattolica infatti è nata e resta come opera non di singoli scrittori, ma di un gruppo di gesuiti, Tutti i redattori della rivista, insieme col direttore, che è designato dal Superiore Generale della Compagnia col beneplacito della Santa Sede, sono corresponsabili in solidum di tutto ciò che si pubblica in essa. Il lavoro della rivista dunque è «collegiale» e la responsabilità dei singoli articoli, oggi firmati (tranne l’editoriale) a differenza di un tempo, è dell’intero «Collegio degli Scrittori». Per la maggior parte della vita della rivista, infatti, gli articoli uscivano senza firma, proprio per sottolineare il lavoro «collegiale».
Attualmente la redazione (o, come dicono i documenti, il Collegio degli Scrittori) è composta da 8 gesuiti. Altri 6 collaborano come emeriti (la rivista ha seguito, anzi in questo caso ha preceduto di pochi anni, la disposizione, introdotta da Paolo VI per i vescovi, di lasciare la redazione a 75 anni).



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26/07/2010

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