UNA SPIRITUALITÀ PER TEMPI DIFFICILI

Quaderno 3707

pag. 438

Anno 2004

Volume IV

L’articolo ripropone al cristiano disorientato dei nostri giorni la spiritualità della provvidenza e dell’abbandono come quella che meglio conviene a questa epoca di crisi di valori e di insignificanza dell’essere umano. Una spiritualità che nulla altro è che l’esercizio della speranza che germina dalla fede e di essa si nutre. Il cristiano ha il senso della debolezza umana e dell’immensa miseria del mondo ed è convinto che l’oblio di Dio priva di luce la stessa creatura.

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