TOGLIATTI, DE GASPERI E LA QUESTIONE RELIGIOSA

Quaderno 3707

pag. 425

Anno 2004

Volume IV

La questione religiosa nei primi anni di vita della Repubblica costituì in Italia uno dei temi caldi del dibattito politico tra comunisti e democristiani. L’articolo, utilizzando una documentazione inedita, esamina la «svolta» che Togliatti impresse al suo partito in questa delicata materia, per trovare nel mondo cattolico interlocutori attenti al progetto politico delle sinistre e garantire al Paese l’auspicata pace religiosa. Tale svolta preoccupò non poco i dirigenti democristiani, e in particolare De Gasperi, che consideravano il mondo cattolico una riserva di stretta appartenenza democristiana: per essi la demarcazione tra mondo cattolico e mondo comunista doveva passare anche attraverso la materia religiosa; era perciò necessario evitare ogni politica della mano tesa su tali questioni e ricordare ai cattolici che il comunismo era nemico giurato della religione e, in particolare, della Chiesa cattolica.

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