TERESIO OLIVELLI: ILLUSIONI, DISINCANTO E MARATIRIO

Quaderno 3734

pag. 114

Anno 2006

Volume I

Attingendo alla vasta documentazione raccolta per la causa di beatificazione, l’articolo ripercorre la breve ma intensa vita di Teresio Olivelli (1916-45), che brillò per grande fede e carità. Una vicenda che, dalla giovanile illusione fascista e dal progressivo disincanto, causato dall’approvazione delle leggi razziali (1938) e dalla tragedia della ritirata sul fronte russo (1943), lo portò alla Resistenza, per realizzare un nuovo ordine, a ispirazione cristiana. E quando i nazifascisti lo arrestarono e mandarono in Germania, nel Lager diede il meglio di sé, prodigandosi continuamente per gli altri, fino a un cruento «martirio per amore».

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