PER UNA SPIRITUALITÀ DELL’INNOVAZIONE

Quaderno 3792

pag. 564

Anno 2008

Volume II

È possibile essere consapevolmente aperti alla vita spirituale? L’itinerario proposto dall’articolo suggerisce un atteggiamento di fondo che rende possibile tale apertura: avere fiducia nella vita, vedere il mondo come in attesa di un compimento, pieno di promesse, «sbilanciato» in senso escatologico, più magma che pietra. L’uomo spirituale, quindi, non è mai assuefatto al mondo, né crede di avere in mano il segreto della sua realizzazione personale. Al contrario, sa quanto ciò che vive sia provvisorio e in vista di un compimento, a cui egli tende in una visione che gli è data dalla fede. È proprio il suo futuro in Dio, per il credente, la fonte inesauribile della propria capacità di agire nel mondo in maniera innovativa.

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