NATALE CON DIETRICH BONHOEFFER

Quaderno 3707

pag. 419

Anno 2004

Volume IV

Il 17 dicembre 1943, due anni prima di essere impiccato per ordine di Hitler, dal carcere berlinese di Tegel così Dietrich Bonhoeffer scriveva ai genitori: «Molti di questa casa [il carcere] celebreranno probabilmente un Natale più ricco di significato e più autentico di quanto non avvenga dove di questa festa non si conserva che il nome». L’editoriale mostra la profondità e la ricchezza della concezione che il martire del nazismo aveva sull’evento-Natale. A tale scopo si riportano alcuni suoi testi significativi, molto attuali anche per il nostro tempo. Egli, vissuto in tempi ben più oscuri dei nostri, invita a contemplare la mangiatoia di Betlemme per intonare l’inno della speranza.

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