LUCI E OMBRE SULLA COP21

Quaderno 3976

pag. 363 - 372

Anno 2016

Volume I

La Conferenza di Parigi sul clima (Cop21), che si è svolta nel dicembre scorso e a cui hanno partecipato i rappresentanti di 195 Paesi, si è conclusa positivamente, con il successo del lungo lavoro organizzato dall’Onu sul futuro del clima. Tutti i Paesi hanno riconosciuto la necessità di agire contro il riscaldamento climatico.

L’accordo raggiunto non è vincolante, ma c’è l’obbligo per ogni Paese di presentare ogni 5 anni una proposta di riduzione delle proprie emissioni più stringente rispetto alla precedente. Uno dei criteri del vero cambiamento in un mondo liberale a livello globale è quello di sapere se in futuro si investirà nelle energie rinnovabili.

La società civile e i cristiani hanno un ruolo importante da svolgere in questo campo, soprattutto in termini di giustizia e di sobrietà.

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Religioni e impegno per il clima tra l'enciclica «Laudato Si’» e la conferenza di Parigi

Già prima dell’apertura della Conferenza di Parigi sul clima, altre voci religiose si sono unite a quella di Papa Francesco per chiedere un accordo internazionale giusto e vincolante sul controllo dei cambiamenti climatici. Non si era mai verificato, prima di...