L’INQUIETUDINE DI FAUST

Quaderno 3769

pag. 26

Anno 2007

Volume III

L’articolo guarda all’inquietudine del moderno e contemporaneo uomo-Faust, che ha il suo simbolo nel personaggio goethiano e si dibatte tra ambivalenze, contraddizioni e solitudine. Sono stati enucleati tre ambiti nei quali la concezione dell’essere umano si presenta oggi modificata rispetto al passato. Il primo è determinato dall’influsso della scienza, specialmente della genetica e della neuroscienza, sull’idea di uomo. Il riduzionismo che ne deriva cancella completamente i termini mente, coscienza, percezione, pensiero. Nel secondo ambito si collocano gli sforzi volti a rimuovere la nozione di anima e nel terzo agisce l’umanesimo secolarizzato con la sua etica. L’uomo si è così autoemancipato ed è diventato allergico a qualsiasi tipo di salvezza che non gli sia proposta dalla ragione.

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