LE «IMPRONTE IRREQUIETE» DEL MISTERO. LA POESIA DI GIOVANNI CRISTINI (1925-95)

Quaderno 3849

pag. 232

Anno 2010

Volume IV

Il poeta bresciano Giovanni Cristini (1925-95) è una delle personalità più rappresentative della poesia contemporanea di ispirazione cristiana. La sua produzione è molto ampia e tocca sia le corde personali del sentimento e dei rapporti umani, sia quelle della riflessione civile, politica e sociale. La tensione religiosa, sempre presente, si intreccia spesso con un saldo ancoraggio alla dimensione terrena e perfino politica, a volte, nella quale agisce la realtà della storia e della cronaca, ma sempre presa da una fascinazione per il mistero della vita e delle cose. L’itinerario poetico di Cristini può essere inteso proprio come una sempre maggiore e matura compenetrazione e fusione delle tensioni verticali e orizzontali dell’animo umano.

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