LE «CONSIDERAZIONI FINALI» DEL GOVERNATORE FAZIO

Quaderno 3696

pag. 590

Anno 2004

Volume II

Quest’anno l’intervento del Governatore della Banca d’Italia era particolarmente atteso per alcune polemiche che lo avevano preceduto. Invece la sua relazione è apparsa pacata e, in fondo, distaccata, per quanto possibile, dalle polemiche. Egli comunque ha difeso con fermezza l’operato dell’Istituto. Troppo benevoli sono stati giudicati da alcuni i passaggi dedicati alle banche. Al contrario il presidente della CONSOB, L. Cardia, il 7 giugno si è lamentato per l’insufficiente informazione data dalle banche agli investitori privati e per i possibili conflitti di interesse tra le banche e gli emittenti delle obbligazioni offerte alla clientela. Significativo è uno dei richiami finali del Governatore a «una politica economica chiara, sicura, basata su dati concreti e su interventi ben definiti, largamente condivisi». È l’auspicio per il nostro Paese, dopo l’«ondata» della campagna elettorale, che ha comportato scontri eccessivi.

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