L’ATTUALITÀ DELL’ARTE DI ANDREA POZZO A 300 ANNI DALLA MORTE

Quaderno 3828

pag. 576

Anno 2009

Volume IV

Nel terzo centenario della morte viene ricordato il pittore e architetto gesuita Andrea Pozzo (1642-1709). Entrato in Compagnia come religioso non sacerdote a 23 anni, diede subito prova del suo talento artistico con le prime decorazioni di chiese a Milano, Mondovì, Torino e infine Roma, dove operò nelle chiese di S. Ignazio e del Gesù. Chiamato a Vienna, vi decorò le chiese dei gesuiti e dei francescani. Sono famose le illusioni ottiche create nei suoi affreschi grazie all’arte prospettica. L’Autore è rettore della chiesa dei gesuiti a Vienna.

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