LA TEOLOGIA LETTERARIA DI J.-P. JOUSSUA. L’ASSOLUTO NELL’INQUIETUDINE DELLA PAROLA

Quaderno 3728

pag. 128

Anno 2005

Volume IV

Il domenicano Jean-Pierre Jossua, già professore e rettore della Facoltà di Teologia di Le Saulchoir, ha avviato una profonda riflessione di teologia letteraria a partire dalla dolorosa consapevolezza del divorzio tra cristianesimo e cultura consumatosi con l’Illuminismo. Un dato gli risulta chiaro: il problema è, in buona parte, linguistico. A suo giudizio quel divorzio sarà superato solamente quando il linguaggio teologico e quello letterario potranno integrarsi in maniera naturale e spontanea. In particolare egli si concentra non sulle implicazioni teologiche delle opere letterarie, ma sul lessico, la retorica, le peculiarità espressive e stilistiche degli scrittori, capaci di generare una «grammatica della trascendenza».

Acquista il Quaderno