LA PERVERSIONE DEL DIRITTO: LA TORTURA

Quaderno 3703

pag. 25

Anno 2004

Volume IV

L’articolo intende dimostrare come la pratica della tortura sia illegale, immorale e, radicalmente, antigiuridica. In una prospettiva puramente positivistica, la sua illegalità è dovuta all’essere contraria a diverse Convenzioni internazionali e alla Carta dei diritti dell’uomo a cui l’Italia ha aderito; la sua immoralità è data dall’impossibilità di una sua giustificazione teorica, essendo la tortura giustificabile soltanto nell’inaccettabile prospettiva proporzionalista; l’antigiuridicità è data dal suo carattere antisociale e violento, poiché essa rappresenta il rinnegamento assoluto della persona, del torturato come del torturatore, e rinnega così i princìpi fondamentali della libertà e dell’uguaglianza.

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