LA MODERNITÀ COME ESPERIENZA DI FRANTUMAZIONE

Quaderno 3668

pag. 125

Anno 2003

Volume II

19 aprile 2003

L’articolo descrive il passaggio nella cultura occidentale dall’uomo razionale di formazione illuministica all’uomo psicologico del postmoderno, che è in fase di autodissoluzione. Mette in rilievo i problemi che la rinascita del bisogno religioso e la sua unilaterale interpretazione in chiave soltanto etica pongono alla cultura cristiana. Colloca questo fenomeno culturale all’interno della relazione esistente tra la crisi della modernità e la nuova organizzazione del capitalismo.

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