LA MAFIA, CANCRO DEL SUD. LA «’NDRÀ NGHETA»

Quaderno 3692

pag. 173

Anno 2004

Volume II

Delle quattro forme di malavita organizzata nel Sud, la ’ndràngheta calabrese è la meno conosciuta. Negli ultimi anni essa sta rivelando capacità criminose superiori alle altre organizzazioni mafiose nel traffico degli stupefacenti, nello sfruttamento della prostituzione, nel traffico delle armi, negli appalti dei lavori pubblici e nell’usura. Si fa poi un breve accenno alla sua evoluzione dal 1885, quando è nata nei territori attorno all’Aspromonte (Reggio Calabria), fino ad oggi, in cui è divenuta la principale «industria» calabrese, capace di tenere in pugno tutta la Calabria meridionale. Oggi in particolare va segnalato il primato della ’ndràngheta sulle altre organizzazioni mafiose per quanto riguarda i profitti legati al narcotraffico, profitti immensi che vengono riciclati e utilizzati in attività legali, con la conseguenza di condizionare l’economia italiana.

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