LA LIBIA DI GHEDDAFI. LE VICENDE DI UN DITTATORE DEPOSTO

Quaderno 3870

pag. 467

Anno 2011

Volume III

17 settembre 2011

Le rivolte che nella primavera del 2011 hanno travolto l’assetto politico-istituzionale di importanti Paesi del Nord-Africa, hanno colpito duramente anche la Libia, che, secondo alcuni analisti, avrebbe dovuto reggere alle ondate di protesta. Essi ritenevano che il regime di Gheddafi fosse sufficientemente forte per rispondere a eventuali attacchi delle opposizioni e delle contestazioni giovanili, le quali del resto non erano un fatto nuovo per il Paese. La contestazione però è subito diventata in Libia protesta di popolo e guerra civile. Capire la ragione di questo scontro non è facile. Nell’articolo si analizza il progetto politico di Gheddafi con le sue numerose luci e ombre, inserendolo in un contesto storico più ampio, nella speranza di far comprendere il significato di una contrapposizione che è germinata negli anni in modo latente e che soltanto di recente è venuta pienamente alla luce.

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