LA FONDAZIONE DELLO STATO DI ISRAELE E IL PROBLEMA DEI PROFUGHI PALESTINESI

Quaderno 3854

pag. 107

Anno 2011

Volume I

Uno degli effetti più disastrosi prodotti dalla guerra arabo-israeliana del 1948-49 e che peserà moltissimo nelle future trattative tra questi Paesi, fu il problema dei profughi palestinesi, i quali abbandonarono, alcuni volontariamente altri forzatamente, i loro villaggi o quartieri per sfuggire alla guerra e a volte anche ai massacri, rifugiandosi in Cisgiordania, oppure nei Paesi arabi limitrofi (Libano, Siria, Giordania ed Egitto). Tale «pulizia etnica», voluta e attuata dai vincitori per «liberare» il territorio, non fu mai riconosciuta in sede internazionale e tantomeno denunciata come crimine contro l’umanità. Eppure ancor oggi il problema dei profughi palestinesi pesa molto sulle trattative di pace tra israeliani e palestinesi e aspetta, con l’aiuto della comunità internazionale, una soluzione condivisa.

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