ISIS E RADICALIZZAZIONE ISLAMISTA IN EUROPA

Quaderno 3974

pag. 112 - 124

Anno 2016

Volume I

Il fenomeno dei combattenti-kamikaze dell’Isis, che hanno agito a Parigi nel novembre del 2015 e che minacciano di colpire altre città europee, è legato a quello più generale e altrettanto preoccupante della cosiddetta «radicalizzazione» dei giovani musulmani europei.

Questo termine mette l’accento sul «prima» della scelta islamista, mentre quello di «terrorismo» riguarda soprattutto il «dopo», cioè la modalità di azione scelta per portare avanti la lotta armata. Questo spiega perché gli approcci più moderni al fenomeno della radicalizzazione, di cui si tratta in questo articolo, prendono in considerazione non soltanto, come nel recente passato, le motivazioni di ordine ideologico-sociale (che pure sono forti), ma anche quelle di carattere psicologico-affettivo e antropologico-generazionale.

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Il cosiddetto «Stato islamico» e i recenti attentati dell’Isis

ABSTRACT — Secondo diversi analisti, la nuova ondata di attentati terroristici condotti da militanti dell’Isis negli ultimi tempi sia in Europa e in Turchia, sia in Medio Oriente, sarebbe dovuta alle diverse sconfitte subite sui campi di battaglia dalle milizie...

GLI ATTENTATI PARIGINI DEL 13 NOVEMBRE E LA STRATEGIA DI AZIONE DELL'ISIS

Per comprendere il significato degli attentati di Parigi della notte del 13 novembre 2015 — quando tre squadre di terroristi hanno sferrato attacchi allo Stade de France, alla sala di concerti Bataclan e in diversi bistrots e caffè della città,...