IRENEO, LA GNOSI E IL DIO CREATORE

Quaderno 3939-40

pag. 317

Anno 2014

Nel II secolo, Ireneo, un greco dell’Asia Minore diventato vescovo di Lione, si confrontò apertamente con lo gnosticismo, una dottrina teosofica che aveva molta presa sui cristiani più inquieti. L’A. più che riproporre i vari sistemi gnostici, cerca di scoprire dove fosse la loro capacità di seduzione e la individua in quattro aspetti: un forte sentimento anti-ecclesiastico; uno spiccato esoterismo; un affrancamento dalla morale; e, infine, un diffuso anti-giudaismo. Il tutto può essere ricapitolato nel rifiuto del Dio Creatore, che non è un dio minore, come ritenevano gli gnostici, ma l’unico vero Dio, che con il suo Verbo e il suo Spirito vuole elevare questa creazione, attraverso l’uomo, anima e corpo, alla comunione con sé.

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