IL RITORNO DELL’ANIMA

Quaderno 3874

pag. 339

Anno 2011

Volume IV

L’articolo offre riflessioni sul tema dell’anima, che è già presente nella cultura classica ed ebraica e oggi suscita nuovo interesse. L’anima si riconosce dai suoi effetti sulla nostra vita: anche gli animali possono comunicare, ma soltanto l’uomo lo fa in modo consapevole. L’uomo non ha un corpo e un’anima, ma è un corpo permeato dall’anima. Secondo J. Ratzinger l’anima è immortale per la sua capacità di comunicare con Dio, e dopo la morte il corpo viene assimilato all’anima a un livello superiore. H. U. von Balthasar parla della bellezza di Cristo che si può applicare anche all’anima umana. In conclusione, l’anima è la luce divina in noi, e l’amore è la sua linfa vitale: se l’amore viene meno, la luce si spegne, ma poi si può rigenerare. L’Autore è professore alla Pontificia Università Gregoriana (Roma).

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