IL «LOBBYING». UTILITÀ E NECESSARIA REGOLAMENTAZIONE

Quaderno 3877

pag. 11

Anno 2012

Volume I

Gli Stati Uniti hanno inventato la «lobby» nel senso moderno di «gruppo di pressione». Il lobbying è «fare anticamera» per parlare con un politico o un funzionario pubblico. Ma il lobbista deve rispettare, insieme con le leggi, una deontologia professionale. Si fa lobbying anche in Italia e nell’Unione europea, che di recente ha introdotto il Registro per la trasparenza e un codice etico. Al lobbying sono necessari: la trasparenza di voler agire sotto gli occhi di tutti; la possibilità che ogni portatore di interessi particolari o generali possa incontrare i responsabili della res publica per fare legittime richieste e pressioni. Per il bene della democrazia italiana, serve con urgenza anche una regolamentazione pubblica della professione lobbistica.

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