IL COMMERCIO INTERNAZIONALE DELLE ARMI

Quaderno 3713

pag. 425

Anno 2005

Volume I

Oggi si parla poco del commercio delle armi, perché quanto meno se ne tratta, tanto più grandi sono i profitti. Eppure se ne dovrebbe discutere, perché esso alimenta le innumerevoli guerre che insanguinano un gran numero di Paesi, in particolare nel Terzo Mondo. Per tale motivo si presenta una grande quantità di dati, avvertendo però che le cifre riportate sono soltanto indicative, perché coloro che ne sono coinvolti tendono a minimizzarle. Si rileva poi che i motivi che spingono alla produzione e al commercio di armi sempre più sofisticate sono due: il primo, di ordine politico, in quanto il possesso delle armi permette di dominare politicamente gli altri Stati o il mondo intero; il secondo, di ordine economico, poiché oggi l’industria degli armamenti è tra quelle che producono maggiori profitti. Infine, l’editoriale riporta il giudizio della Chiesa — che è assai severo — su questo problema.

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