IL «CICLO DELL’INVISIBILE»DI ERIC-EMMANUEL SCHMITT

Quaderno 3809

pag. 444

Anno 2009

Volume I

Schmitt, affermatosi come scrittore di culto della letteratura francese con le sue pièces sempre coinvolgenti e originali (il suo Vangelo secondo Pilato ha avuto un buon successo anche in Italia), ha al suo attivo quattro romanzi brevi, detti il «Ciclo dell’Invisibile»: Milarepa, Monsieur Ibrahim e i fiori del Corano, Oscar e la dama in rosa, Il bambino di Noè. Quest’ultimo è un inno alla fecondità dell’amicizia, un invito alla comprensione e al rispetto degli altri, al coraggio di quanti si sono sacrificati per salvare la vita degli ebrei ricercati. Nei romanzi Schmitt seduce il lettore per la suggestione della sua poetica, per il messaggio di fraternità e di elevazione spirituale, e gli concede pause di benefiche riflessioni. Li esaminiamo brevemente, indicandone il significato di fondo.

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