IL CASO TORTORA E IL GIORNALISMO GIUDIZIARIO

Quaderno 3923

pag. 495

Anno 2013

Volume IV

7 dicembre 2013

Sono passati ormai 30 anni dall’inizio di uno dei più ricordati processi mediatici che condannò Tortora ancora prima delle sentenze giudiziarie (quella di primo grado di condanna; quelle di secondo grado e di Cassazione di assoluzione piena). Per quali motivi il giornalismo si è tanto accanito? Il tempo ha reso non credibili i giornalisti incapaci di dubitare, mentre ha premiato i pochi che hanno scritto includendo il beneficio del dubbio e hanno saputo riconoscere i propri errori. La sofferenza di Tortora lascia un insegnamento: quando il Parlamento europeo nega l’autorizzazione a procedere alla magistratura italiana, egli decide di dimettersi per farsi processare.

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