IL BEATO PIETRO FABRO

Quaderno 3756

pag. 534

Anno 2006

Volume IV

Il beato Pietro Fabro, savoiardo, di cui ricorre quest’anno il 500° anniversario della nascita, fu il primo compagno di Ignazio di Loyola a Parigi: fu lui a introdurre nell’ambiente universitario Ignazio, il quale a sua volta lo formò con gli Esercizi Spirituali. Più tardi, in piena Riforma protestante, il Papa lo inviò in missione in Germania e in altri Paesi europei. Nonostante il suo temperamento introverso, con la sua affabilità attirava tutti a sé. La sua strategia era non tanto di combattere l’errore, ma soprattutto di insegnare a cambiare stile di vita per riacquistare la fede. Egli perciò considerava suo compito il dialogo spirituale, la cura delle anime e la preghiera per l’unità della Chiesa. Gli Autori sono professori alla Pontificia Università Gregoriana (Roma).

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