GIANMARIA TESTA, IL CANTO DEL VIAGGIATORE

Quaderno 3981

pag. 287 - 296

Anno 2016

Gianmaria Testa (1958-2016) e la sua chitarra acustica: una voce profonda, calda, sussurrata, come il passo lento sul mondo. Egli sapeva osservare le incongruenze e le contraddizioni del mondo, ma soprattutto l’anelito della gente comune, stretta dalla morsa di una vita spesso ingiusta e drammatica.

In ogni stazione che ha percorso, dietro i suoi occhiali tondi, sapeva individuare tra le moltitudini le esistenze semplici, che avevano l’odore di terra e di mare, costrette a camminare alla ricerca del profumo del pane e del calore di un abbraccio. In questo articolo si cerca di seguire e di percorrere alcune tematiche della sua poetica musicale.  

Acquista il Quaderno