FRANCESCO PETRARCA TRA MEDIOEVO E MODERNITÀ

Quaderno 3706

pag. 334

Anno 2004

Volume IV

Nel 7° centenario della nascita, l’articolo presenta F. Petrarca non soltanto come grande lirico, ma anche come iniziatore di una nuova cultura. Il suo dissidio interiore riflette il conflitto tra due visioni del mondo in quel passaggio tra due epoche storiche. Da un lato il Petrarca è fortemente radicato nella mentalità medievale, dall’altro è padre e iniziatore dell’umanesimo. In questa ottica si esamina la sua intuizione filosofica, che vede una continuità tra classicismo pagano e cristianesimo, e la sua poesia patriottica, che è lontana dalla visione universalistica di Dante (la civilitas) e si rivolge ai valori dell’individuo (la humanitas). L’Autore è stato professore di Storia ecclesiastica nella Facoltà Teologica dell’Italia Settentrionale, Sezione di Genova.

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