ELIAS CANETTI ALLA RICERCA DEL VERO

Quaderno 3719

pag. 433

Anno 2005

Volume II

Nel centenario della nascita (1905), l’articolo presenta l’opera letteraria di E. Canetti, scrittore complesso, ricco di idee e di fantasia, poliedrico. La sua opera offre lo spettacolo di gente ottusa e svitata che si muove in un universo che sa di cabaret e di manicomio. Nelle scene del suo grande romanzo Auto da fé e del suo teatro, e nelle pagine asciutte e taglienti dei suoi sterminati diari, egli riflette la crisi della coscienza europea nel Novecento. L’articolo mette in risalto le sue idee portanti — miseria e smarrimento dell’uomo, scandalo della morte, insensatezza della storia, la donna come elemento negativo — e il suo atteggiamento di fronte a Dio, che è di rifiuto. Ma non lo dimentica, lo ricorda con frequenza, quasi con acredine, per giudicarlo, schernirlo, negarlo, accusarlo.

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