«DOPO LA VIRTÙ». LA MODERNITÀ IN A. MACINTYRE

Quaderno 3912

pag. 521

Anno 2013

Volume II

 Il filosofo MacIntyre è noto al pubblico specialmente per la fortunata opera Dopo la virtù. L’analisi in essa compiuta della modernità e delle sue conseguenze per la morale è stata ampiamente ripresa e discussa in tutto il mondo. L’articolo presenta soprattutto la prima parte dell’opera, soffermandosi in particolare sulle tre figure con cui il filosofo scozzese caratterizza questa nuova concezione del mondo e della vita: il ricco esteta, il manager, il terapista. Il mondo della modernità è caratterizzato dalla teoria, dal sapere critico e consequenziale, contrapposto alla storia. Questi due mondi hanno profondamente inciso sulla produzione filosofica di MacIntyre, anche se in successione inversa rispetto alla sua storia di vita. Egli ha infatti preso le mosse dal marxismo per incontrare successivamente la filosofia analitica, la sociologia, la linguistica e il liberalismo.

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