DON CHISCIOTTE, CAVALIERE ERRANTE E CRISTIANO NEL QUARTO CENTENARIO DI CERVANTES

Quaderno 3990

pag. 470 - 482

Anno 2016

A 400 anni dalla sua morte, Cervantes continua a essere un enigma. Questo articolo esamina il suo atteggiamento religioso sulla base del suo capolavoro Don Chisciotte della Mancia.
A partire dal carattere di romanzo di intrattenimento, che tipo di lettura o di approccio teologico permette questo libro? Insieme alla sua straordinaria bellezza formale, occorre ricordare che esso non distrugge, bensì depura gli ideali cavallereschi: la libertà, la difesa dei deboli, l’eroismo, la fedeltà, la tolleranza, e nello stesso tempo ci insegna a cogliere e a capire la complessità infinita del mondo degli esseri umani, con le loro passioni, le loro illusioni e i loro sogni, e anche in quella dimensione che guarda alla realtà trascendente, che chiamiamo Dio nella sua infinita provvidenza. 

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