CIRCONCISIONE E CROCE DI CRISTO

Quaderno 3949

pag. 14

Anno 2015

Volume I

Il senso della circoncisione è la rinuncia alla totalità e l’apertura all’altro: all’altro sesso e anche alla divinità. Alla stessa logica appartengono anche il sabato: come il Signore all’origine rinuncia alla totalità per lasciar posto all’uomo, così deve fare l’uomo, sacrificando un giorno su sette; la kasherut: tutti i cibi sono permessi, eccetto pochi; e il tempio: tutto il Paese appartiene al popolo, eccetto una piccola parte riservata al Signore e al suo culto. Tale è il valore meraviglioso di queste istituzioni di Israele. Con la venuta di Cristo esse non sono abolite, ma riprese e portate a compimento nel sacrificio della croce: Gesù infatti rinuncia alla totalità, non sacrificando una piccola parte della sua esistenza, ma la sua totalità, in modo assoluto.

Acquista il Quaderno

Circoncisione, croce di Cristo, vita consacrata

In un precedente articolo si è visto come le istituzioni essenziali di Israele — circoncisione, sabato, kashrut e tempio — obbediscano tutte alla stessa logica: la rinuncia alla totalità, per potersi aprire all’altro e al Totalmente Altro. Con la sua...