ANTIGIUDAISMO O ANTISEMITISMO? LE ACCUSE CONTRO LA CHIESA E LA «CIVILTÀ CATTOLICA»

Quaderno 3647

pag. 419

Anno 2002

Volume II

L’articolo risponde alle recenti accuse mosse alla Chiesa di aver fomentato per secoli tra i cristiani l’odio verso gli ebrei e quindi di aver preparato la via all’antisemitismo moderno. L’accusa viene estesa anche alla nostra rivista. L’A. distingue tra antisemitismo razziale — che la Chiesa ha sempre condannato perché contrario alla sua dottrina — e antigiudaismo di carattere religioso-dottrinale, che a partire dalla metà dell’Ottocento ha assunto particolari connotazioni politico-sociali. La Chiesa con l’intento di proteggere la societas christiana professò tale genere di antigiudaismo, e di questo ha chiesto perdono ai suoi «fratelli maggiori»; mai però essa si macchiò del «peccato» grave dell’antisemitismo razziale. La Civiltà Cattolica, per invito dei Papi, si adoperò per combattere l’antisemitismo, anzi, come risulta anche da documenti inediti, tentò di frenare la legislazione antiebraica del 1938.

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