ALLE «FONTI»DEL CONCILIO VATICANO II: DUE TEMI DEL MAGISTERO DI PIO XII

Quaderno 3703

pag. 45

Anno 2004

Volume IV

L’articolo esamina due interventi di Pio XII che hanno valore di fonte per il Vaticano II. Il primo è il discorso del 2 novembre 1954, in cui indicò la distinzione tra il sacerdozio ministeriale e il sacerdozio comune come una differenza non di «grado», ma di «essenza»; questa stessa formulazione è stata inserita nella Lumen gentium. Il secondo è la costituzione apostolica Consecrationis episcopalis in cui Pio XII stabilisce che nella consacrazione episcopale non soltanto il vescovo presidente ma anche gli altri due sono conconsacranti. Appellandosi poi a questo documento, Pio XII nel discorso del 22 settembre 1956 applicò anche alla concelebrazione eucaristica la necessità che tutti i ministri pronuncino le parole della consacrazione.

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