A PROPOSITO DEL «NON POSSIAMO NON DIRCI “CRISTIANI”» DI B. CROCE

Quaderno 3701

pag. 400

Anno 2004

Volume III

L’Autore riprende le critiche che il sen. Compagna ha rivolto a un suo precedente articolo sulla democrazia liberale in Italia e in Europa e spiega le ragioni che gli hanno consigliato di omettere la citazione del Perché non possiamo non dirci «cristiani» di B. Croce. Contrariamente a quanto sembra sostenere l’uomo politico, si afferma che il Dio del quale parla il Papa non è quello del quale parla il pensatore napoletano.

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